Rimborso usa new york

Come chiedere rimborso negli USA

Quando viaggiamo negli Stati Uniti, soprattutto se da soli, può capitarci qualche disavventura con le nostre prenotazioni. Come fare allora per ottenere un rimborso negli Usa? Niente paura! Ricordate sempre che non siamo in Italia! Gli Americani sono generalmente molto disponibili a risolvere il nostro disagio come turisti. L’importante è che ricordiamo alcune regole base.

Se stai programmando un viaggio on the road negli Stati Uniti leggi qui tutti i nostri consigli per noleggiare un’auto e per prenotare un hotel a badget negli Usa.

 

Rimborso negli Usa: i nostri diritti

Se viaggi senza un tour operator  negli Usa e ti capita un qualunque problema con gli hotel prenotati o con l’auto noleggiata…niente panico! Basta ricordarsi di alcune regole base:

  • Hai diritto ad un INTERPRETE nella tua lingua, quindi pretendilo;
  • Segnala quanto prima il problema, meglio se al responsabile della struttura;
  • Aggiungi sempre foto o video che supportino la tua richiesta.
  • Mantieni la calma nella consapevolezza che il tuo disguido verrà senz’altro risolto

Rimborso negli Usa: prima di prenotare

Se hai intenzione di prenotare online il tuo soggiorno ti consiglio di non tralasciare questi  fondamentali steps:

  • consulta le recensioni della tua struttura su Tripadvisor, HotelChatter o Yelp
  • cerca su Google il nome dell’hotel dove hai intenzione di prenotare, aggiungendo qualche frase negativa per vedere se vi sono delle lamentele o recensioni negative
  • paga con carta di credito o paypal (meglio ancora se direttamente alla struttura)

Cosa fare all’arrivo in Hotel

Anche se non vedrai l’ora di farti una doccia dopo magari un viaggio estenuante, il mio consiglio è di fare qualche rapida verifica, onde evitare spiacevoli sorprese e la trafila del rimborso:

  • chiedi di vedere la camera, prima di prenderne possesso (io chiedo sempre di poter visionare le lenzuola)
  • se il livello di pulizia e le condizioni della camera non ti soddisfano chiedine subito il cambio
  • se non ottieni il cambio, fotografa tutto ciò che potrebbe servire per una domanda di rimborso (lenzuola non perfettamente pulite, tappezzeria scrostata, moquette macchiata)
  • chiedi sempre di parlare con un responsabile, meglio ancora se il direttore e, qualora non fosse disponibile, fatti dare il suo bigliettino da visita 
  • se hai prenotato tramite agenzia di viaggi contatta subito il numero verde del servizio clienti. ricorda che non solo puoi ottenere il rimborso della notte, ma anche che ti trovino un’altra sistemazione

 

 

Cosa fare se la mia sistemazione non è soddisfacente

Se non dovessi riuscire ad ottenere una risoluzione ai problemi riscontrati con l’hotel, ricordati di contattare la bbb.com, cioè la Better Business Bureau, un’organizzazione che aiuta i consumatori  nella risoluzione delle controversie, al fine di ottenere rimborsi in caso di frodi legate ai viaggi.

Cosa fare se cancello la prenotazione: le penali 

Sempre più strutture richiedono che le prenotazioni vengano cancellate dalle 24 alle 72 ore prima del check-in, per evitare che venga addebitata una penale per la cancellazione dell’hotel, che normalmente ammonta al costo della prima notte di soggiorno. Ecco alcune indicazioni per evitare di dover pagare l’intero importo della penale.

  • Prendi sempre nota della politica di cancellazione per ogni prenotazione. Leggi bene i termini e le condizioni prima di confermare la prenotazione.
  • Ricorda che ogni catena di hotel o resort potrebbe avere una diversa politica di cancellazione, quindi consultala attentamente
  • Imposta un promemoria sul telefono o sul calendario per ricevere una notifica quando ci si avvicina al punto limite di cancellazione. 

La mia esperienza: come ho ottenuto il rimborso negli Usa

Dopo tanti anni di viaggi fai da te negli Stati uniti doveva pur capitarmi qualche disavventura. Ti racconto solo alcuni degli episodiche però, grazie alle dritte che ti consiglio in questo articolo, si sono risolti sempre a mio favore.

I rimborsi ottenuti in Virginia

  • Quest’estate avevo prenotato con Hotwire una notte all’Hyatt di Roanoke in Virginia. Ti ricordo che si trattava di una sistemazione 4 stelle, quindi con un costo non proprio economico. Dato che le lenzuola erano strappate, la mattina seguente ho fatto presente la cosa alla reception, che ha subito chiamato il direttore (sì avete letto bene!). Non solo mi hanno porto le scuse, ma mi hanno immediatamente riaccreditato l’intera cifra pagata.
  • Con Booking ho avuto una disavventura, fortunatamente con il lieto fine, A Easton sulla Chesapeake Bay nel Maryland. Avevo prenotato due notti (senza cancellazione gratuita e non rimborsabili) nella settimana del 4 Luglio (che, in quanto a tariffe e pienone, è come il nostro ferragosto!). Non entro nei dettagli, ma vi assicuro che le condizioni dell’hotel erano veramente pietose (tappezzeria scrostata, moquette macchiata e maleodorante). Purtroppo, avendo fatto il check-in a tarda sera, mi sono vista costretta a trascorrere la notte lì. Il mattino seguente ho immediatamente telefonato a Booking, chiedendo l’interprete in italiano. Dopo aver inviato via mail le foto della camera ho ottenuto il rimborso della seconda notte. Naturalmente ho fatto le mie rimostranze anche all’impiegato della reception che mi ha rimborsato subito altri 25 dollari per la notte (orribile) trascorsa lì.

I rimborsi ottenuti a Philadelphia

  • Un rimborso negli Usa l’ho avuto dalla Hertz. Ricorda sempre che hai diritto ad un INTERPRETE nella tuaa lingua, quindi pretendilo! Alla consegna all’aeroporto di New York dell’auto a noleggio, mi sono vista addebitare quasi 200 dollari per il secondo guidatore. Il refund si è basato proprio sul fatto che, al momento del noleggio a Philadelphia,  l’interprete non mi era stato fornito e il mio inglese non mi aveva permesso di comprendere pienamente quel punto del contratto, anche se lo avevo firmato (immaginatevi i termini tecnici sotto l’effetto del fuso orario!).

I rimborsi ottenuti in Georgia

  • Questa che mi è invece capitata ad Atlanta in Georgia qualche anno fa forse le riassume davvero tutte! All’hotel dove avevo prenotato mi sento dire che il parcheggio è pieno e mi mandano in uno di fronte, garantendomi che il costo sarebbe stato lo stesso (20 dollari). Dopo aver parcheggiato faccio presente alla reception (con nessuna pretesa di refund, ma giusto per dovere di cronaca) di aver pagato 30 dollari. Beh, non ci crederete, ma immediatamente la signorina si scusa e mi offre un buono di 30 dollari da spendere nelle boutique o al ristorante dell’albergo.

 

 

Eh…quando si dice l’America!!!

Vi è mai capitata qualche disavventura negli States? C’è stato il lieto fine? Se volete condividetela lasciando un commento qui sotto…potrebbe essere utile ad altri viaggiatori!

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