La Stampa: “due insegnanti Travel blogger svelano i segreti per viaggiare”

Chi l’avrebbe detto…un quotidiano come La Stampa che si interessa di noi e del nostro blog! E invece eccolo qui l’articolo di Marco Corradi uscito su La Stampa del 4 settembre 2019. Ne siamo felicissimi e non possiamo che ringraziare Marco e La Stampa. Dunque eccovi di seguito l’articolo in versione integrale. Buona lettura e se volete lasciate un commento.

“Sette stati americani attraversati in lungo e in largo, in 33 giorni fra luglio e agosto. È questo l’ultimo exploit portato a termine da Roberto e Mila Diani, docenti e travel blogger di Arma di Taggia. Sono gli stessi che hanno creato il blog di viaggi www.elisirdilungoviaggio.it in cui raccontano le loro esperienze in giro per il mondo, dall’Australia agli Usa, paese del quale hanno visitato in totale 30 dei 50 stati che lo costituiscono, il tutto senza tralasciare l’Italia e l’Europa. Ma sentiamo cosa è accaduto nell’ultimo viaggio. “Abbiamo visitato – racconta Mila – sette stati americani dal Colorado al Montana, dal Wyoming al South Dakota, con un salto nello Utah. Insomma la Real America”.

Oltre alla grande passione che li spinge in angoli di tutto il mondo, hanno voluto insieme arricchire il loro progetto di travel blogger. “Abbiamo avuto – continua Mila – il supporto di Great American West e di Thema srl, agenzia di Milano. Per noi la dottoressa Annalisa Mereghetti ha creato una rete di contatti tra uffici del turismo, alberghi e camere di commercio”. Insomma, i due travel blogger della nostra provincia che hanno viaggiato negli Stati Uniti, sono stati considerati come special International Guest. Persino l’ufficio del governatore del Montana, Kim Birrel, si è mobilitato per loro. “Siamo – raccontano i due -coppia nella vita e due appassionati viaggiatori seriali. Per noi non è importante la meta, ma il percorso che si fa per raggiungerla. Il nostro blog ha infatti lo scopo di essere un Elisir, capace di prolungare all’infinito il nostro desiderio di viaggiare”.

Dando un’occhiata al blog di Mila e Roberto, appaiono subito varie pagine: “Denver, cosa vedere in due giorni fra birrifici, musei e shopping”, “Viaggio in Usa: sulla strada della musica”, “Alba mozzafiato al Kata Tjuta”. E via con finestre simili.  Riportiamo: Non lasciatevi ingannare, Denver non è solo la città di passaggio, dove noleggiare l’auto prima di avventurarsi nei grandi Parchi americani. Vi assicuro che è molto più di questo. Fate come noi, prendetevi qualche giorno per esplorarla e non ne resterete delusi”. Segue poi tutta una serie di indicazioni, prima di partire, come arrivare, cosa vedere a Denver in due giorni, i quartieri più cool, alla scoperta di Downtown e del 16th street mall” eccetera. Partite con il percorrere il 16th street mall, un viale pedonale lungo un miglio, punteggiato di caffetterie, ristoranti e negozi di ogni genere. Se a piedi vi sembra troppa la distanza, salite sui bus gratuiti (Free Mall Ride) che lo percorrono in entrambi i sensi. C’è davvero tanto da vedere”. Non mancano le curiosità. Come quella del Big Blue Bear.

“Lo abbiamo cercato allo Yellowstone Park, ma alla fine lo abbiamo trovato  qui a Denver. Di cosa sto parlando? Dell’orso, del mitico Orso Blu simbolo della città. Qui lo chiamano tutti Big Blue Bear ma in realtà quest’orso di plastica, alto 12 metri e di colore blu come il cielo, è una vera e propria installazione dell’artista Lawrence Argent, intitolata “I see what you mean”. Non perdetevi un selfie con lui…”

Un grazie speciale anche a Riviera Press per aver ripostato questo articolo.

Allora che aspettate…lasciate i vostri commenti qui sotto se l’articolo vi ha incuriosito!

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